Approdo sicuro per l’integrazione digitale del fashion system

L’Italia, centro mondiale del lusso, sta affrontando un’emergenza sanitaria che ha stravolto le priorità dei Fashion, Luxury & Design Brands.
Il distanziamento sociale ha evidenziato più che mai l’importanza dei canali digitali e il lockdown ha elevato il digitale a priorità urgente nell’intera catena Fashion.
La moda può riscrivere il suo futuro attraverso nuove strategie e innovazioni tecnologiche. La sfida è reinventarsi nel digitale per dar vita a nuove modalità di incontro, con piattaforme B2B e B2C a beneficio dei brand, delle aziende e di tutti gli attori del sistema.

Affinché un brand guadagni un reale vantaggio competitivo, occorre agire su quattro fronti: «Implementare servizi innovativi, gestire i canali fisici e digitali in modo integrato, ottimizzare la gestione dello stock distribuito e il workflow di evasione degli ordini omnichannel e, non ultimo, fornire all’organizzazione un cockpit omnicanale integrato, all’insegna di velocità, qualità e flessibilità»  «In poche parole – avvalersi di servizi orientati al global shopper, la cui modalità di acquisto è omnicanale». Tutto deve comunque iniziare dal consumatore, che deve sentirsi seguito e a proprio agio su tutti i canali. Che il cliente compri attraverso l’e-shop, nel negozio fisico e in altri touchpoint, il brand di riferimento è sempre lo stesso e come tale deve essere recepito. Questo presuppone servizi personalizzati in ogni passaggio. “L’ecosistema digitale –  è come una galassia, le cui componenti devono trovare un centro. Questo centro lo offriamo noi con le nostre soluzioni avanzate”.

Visto che oggi la complessità è intrinseca ai nuovi modelli di business distributivo, occorre risolverla alla base, innestando un nuovo sistema che tenga conto dell’omnicanalità e bypassando i limiti di processi nati per gestire ciascuno un singolo canale. «Avere una funzione unica all’interno dell’azienda, che si chiami omnichannel o headless commerce, è prioritario. Tutto ruota intorno a questo. Headless significa senza testa: noi non facciamo qualcosa che si vede, siamo il direttore d’orchestra alle prese con una moltitudine di fattori (Crm, e-commerce, antifrode, marketing automation, marketplace e molto altro), impegnati a far funzionare tutto in modo coordinato»

La piattaforma digitale omnicanale diventata il riferimento del mercato e che rappresenta la realizzazione di una visione innovativa al servizio di alcuni tra i settori chiave del Made in Italy. Serve una  nuova generazione in grado di integrare e orchestrare i sistemi aziendali esistenti come ERP, Finance, Retail, E-commerce, Marketing, Customer Service, Logistica, Marketplace, Sistemi di Pagamento, Tax Free e di abilitare l’utilizzo di nuovi strumenti e la creazione di nuovi servizi orientati al cliente digitale e ai nuovi modelli di business.

 

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